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Djanet e Ghardaïa — 6 giorni tra deserto e patrimonio
6 giorni · 5 notti · viaggio privato

Djanet e Ghardaïa — 6 giorni tra deserto e patrimonio

Sei giorni che uniscono i due volti del Sahara algerino: le città del M'Zab patrimonio UNESCO e il grande deserto attorno a Djanet.

Da 930 € / persona Read in English

Il viaggio

Il viaggio sahariano algerino per eccellenza, che unisce i due grandi mondi del deserto. Attorno a Djanet si esplorano l'arenaria rossa scolpita del Tadrart, le gallerie preistoriche del Tassili n'Ajjer e le notti al campo con una squadra tuareg. Poi si risale verso Ghardaïa e la valle del M'Zab, patrimonio UNESCO, dove le città-oasi fortificate hanno conservato intatta la loro vita medievale. Due Sahara UNESCO in un solo viaggio, in 4×4 e sotto le stelle.

I momenti clou

  • Il Tadrart Rouge e le sue formazioni di arenaria
  • L'arte rupestre preistorica del Tassili n'Ajjer (UNESCO)
  • Le notti al campo nel Sahara
  • La cultura tuareg e la cerimonia del tè
  • Le città della valle del M'Zab (UNESCO)
  • Il 4×4 tra le dune e i tramonti nel deserto

Programma giorno per giorno

  1. Giorno 1

    Arrivo a Djanet

    Accoglienza all'aeroporto di Djanet e trasferimento in guesthouse o al campo, con un'uscita al tramonto sulle dune vicine e una cena sahariana tradizionale.

    • L'aeroporto di Tiska, Djanet — Accolti nell'aeroporto più a sud dell'Algeria e trasferiti attraverso i palmeti — 30 km dalla pista all'oasi.
    • Djanet e le dune al tramonto — Una cittadina oasi tuareg sotto falesie rosse, con una prima escursione al tramonto verso le dune vicine.
    • Una cena di benvenuto sahariana — Taguella cotta nella sabbia con un tagine e tè tuareg, servita al campo o in guesthouse la prima notte nel sud.
  2. Giorno 2

    Il Tadrart Rouge

    Giornata in 4×4 nel Tadrart tra formazioni rocciose e incisioni antiche, picnic nel deserto, tramonto sulle dune rosse e notte in campo sotto le stelle.

    • La Tadrart Rouge — Canyon e archi di arenaria arancione scolpiti dal vento — tra i paesaggi più spettacolari del Sahara.
    • Arte rupestre preistorica — Pitture e incisioni di pastori, cacciatori e animali selvatici di un Sahara verde, vecchie fino a circa 10.000 anni — più antiche delle piramidi.
    • Dune rosse e campo sotto le stelle — Un picnic nel deserto, il tramonto sulle dune rosse e una notte in campeggio sotto le stelle.
  3. Giorno 3

    Il Tassili n'Ajjer

    Scoperta dell'altopiano del Tassili e delle sue pitture rupestri, camminando tra canyon e paesaggi di arenaria; cena e notte al campo.

    • L'altopiano del Tassili n'Ajjer — Una vasta «foresta di roccia» di arenaria, patrimonio UNESCO per una delle più grandi concentrazioni al mondo di arte preistorica.
    • Le pitture rupestri del Tassili — Migliaia di pitture di pastori e animali selvatici di un Sahara più umido, raggiunte a piedi attraverso i canyon.
    • Canyon e torri di arenaria — Pinnacoli erosi e gole che sembrano appartenere a un altro pianeta.
  4. Giorno 4

    Oasi e cultura del deserto

    Visita di un'oasi e dei suoi palmeti, incontro con una comunità tuareg attorno alla cerimonia del tè, poi rientro a Djanet per la notte.

    • Un'oasi e i suoi palmeti — Giardini ombreggiati e canali di irrigazione nel deserto.
    • Cerimonia del tè tuareg — I tradizionali tre bicchieri di tè sahariano con una famiglia tuareg — la cultura viva del profondo sud.
    • I vecchi ksour di Djanet — I tre villaggi in mattoni di fango sovrapposti — Azellouaz, El Mihan e Adjahil — attorno ai quali è cresciuta l'oasi moderna.
  5. Giorno 5

    Trasferimento a Ghardaïa

    Viaggio verso Ghardaïa nella valle del M'Zab, sistemazione in una guesthouse tradizionale e passeggiata serale nella città vecchia.

    • Il viaggio verso nord, al M'Zab — Il lungo trasferimento fuori dal profondo sud, circa 1.000 km, dal Tassili al margine del Sahara settentrionale.
    • Una guesthouse tradizionale nel M'Zab — Una casa mozabita restaurata, con mura spesse, un cortile interno e una terrazza sul tetto — nel cuore della città vecchia e non sulla circonvallazione.
    • Passeggiata nella città vecchia di Ghardaïa — Una serata tra i vicoli delle città collinari del M'Zab, dopo il viaggio verso nord.
  6. Giorno 6

    La valle del M'Zab e partenza

    Visita di Beni Isguen, El Atteuf e Melika — moschee, souk e botteghe — con pranzo prima del trasferimento in aeroporto.

    • Beni Isguen — La città sacra murata del M'Zab, cui si accede dall'antica porta, dove abbigliamento e fotografie seguono le usanze locali.
    • El Atteuf — La più antica delle cinque città del M'Zab, la cui semplice moschea di Sidi Brahim colpì così tanto Le Corbusier da influenzare l'architettura moderna.
    • Melika — Una città del M'Zab in cima a una collina, con tombe di marabutti e ampie viste sulla valle.

Incluso

  • Trasferimenti aeroporto/hotel
  • Veicolo climatizzato / 4×4
  • Guida locale professionale
  • Sistemazione secondo programma
  • Pasti indicati (pranzo e cena)
  • Ingressi ai siti
  • Escursione nel deserto a Djanet

Non incluso

  • Voli interni e internazionali
  • Spese personali
  • Bevande non indicate
  • Mance

Domande frequenti

Come si raggiunge Djanet?

Con un volo interno da Algeri (non incluso); vi consigliamo noi gli orari compatibili.

Le due zone sono patrimonio UNESCO?

Sì: il Tassili n'Ajjer e la valle del M'Zab, entrambi iscritti nel 1982.

Dove si dorme?

In campi nel deserto attorno a Djanet e in guesthouse a Ghardaïa o nei dintorni.

È fisicamente impegnativo?

Moderato: soprattutto spostamenti in 4×4, con brevi camminate e salite sulle dune al vostro ritmo.

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